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Tempo di bilanci anche per gli juventini in the world. Prima di preoccuparsi dei nuovi acquisti, la dirigenza bianconera farebbe bene a guardare davanti al proprio naso per capire se si possono riportare a casa elementi mandati in giro per l’Italia a maturare. Tra questi, emerge ancora una volta Domenico Criscito, pronto ormai per il salto in un big team. Si può scommettere anche su Davide Lanzafame, adattabilissimo per lo schema di Del Neri, e su Albin Ekdal (che sarà ancora acerbo ma ha potenzialità maggiori rispetto ai nomi che circolano a Torino). Sarà un caso ma tutti i giocatori bolsi e spaesati a Vinovo, sono improvvisamente rifioriti in altri lidi. Così Molinaro è entrato nell Top 11 della Bundesliga, Tiago si è ritagliato uno spazio importante nell’Atletico, Almiron segna e si esalta a Bari. Difficile credere ad una coincidenza, e seppur rimarcato che nessuno di questi è un fuoriclasse, si tratta dell’ennesima conferma di quanto l’ambiente e la società possano condizionare negativamente il rendimento dei giocatori. Sfortuna per alcuni tra i più giovani che non hanno avuto spazio e che hanno vissuto una stagione da spettatori non paganti. · COME BACK HOME DOMENICO CRISCITO E’ in comproprietà con il Genoa. Molti alti, qualche basso, ma la certezza di avere un difensore moderno e completo. Qualcuno dice che riportarlo a Torino equivarrebbe ad ammettere l’errore di averlo fatto partire troppo presto. Proprio per questo sarebbe il primo esempio di un esame di coscienza doveroso dopo una stagione ignobile. Anche perché vedere Mimmo con la maglia dell’Inter sarebbe troppo. Soprattutto se a vestirsi di bianconero fosse Ziegler. DAVIDE LANZAFAME A Gennaio si è parlato del suo arrivo in bianconeri, poi i nostri lungimiranti dirigenti hanno optato per Paolucci. Risultato: mentre Paolucci riscaldava la panchina o la tribuna, Lanzafame chiudeva il campionato con cinque reti nelle ultime tre gare con tanto di doppietta alla Vecchia Signora. Ha talento, fisico e si è ritrovato dopo un periodo difficile. Se non si vuole osare dandogli una chance al ritiro di Pinzolo, non si commetta almeno l’errore di venderlo definitivamente. Ma in un ipotetico 4-4-2 di Del Neri potrebbe risultare preziosissimo come esterno offensivo. ALBIN EKDAL Magari deve crescere ancora fisicamente, magari deve acquisire maggiore personalità, ma lo svedesino ha il vantaggio di essere un regista classico di prospettiva. Piuttosto che farlo appassire con un’altra stagione in periferia, si potrebbe riportare in organico chiedendogli di essere almeno inizialmente un’alternativa (soprattutto in Europa League). Dato che poi i nomi che circolano a centrocampo non sono quelli di Fabregas, Xavi o Gerrard, non è escluso che possa meritarsi i galloni da titolare. CRISTIAN MOLINARO E’ stato inserito nella Top 11 della Bundesliga. Non è improvvisamente diventato un fenomeno, ma cederlo per dare spazio al derelitto Grosso è stato l’ennesimo errore. Non ha i colpi del campione, ma almeno è un terzino sano e di grande corsa. Se accettasse di tornare pur non avendo la garanzia di essere titolare, si rivelerebbe un rincalzo utile. Altrimenti si può cedere realizzando una plus valenza · VENDERE PER MONETIZZARE TIAGO Ironia della sorte, ha vinto in Portogallo, Inghilterra, Francia e Spagna. Insomma dappertutto, tranne che alla Juve. A Madrid è tornato il giocatore affidabile ed elegante visto prima dell’approdo a Torino. Impensabile un suo ritorno, perché le volontà del giocatore e dei colchoneros coincidono. Guai però a svendere: c’è bisogno di rientrare almeno in parte dell’investimento fatto. La cifra di partenza non deve essere inferiore agli 8 milioni. ALMIRON A Bari è stato protagonista di una stagione d’applausi con assist, gol, verticalizzazioni e geometrie. Il Genoa lo ha richiesto ed è probabile che il sosia di Veron diventi il nuovo regista del Grifone. La Juve può sfruttare l’occasione per inserirlo come contropartita per arrivare a Criscito. ANTONIO MIRANTE Ha trovato una dimensione come portiere di una squadra di metà classifica. Non verrà scelto come erede o vice di Buffon, quindi potrebbe essere saggio cederlo cercando di ricavare fondi per il mercato. · DA TENERE IN OSSERVAZIONE CRISTIAN PASQUATO Grandi numeri a Trieste dove finalmente la sfortuna gli ha dato tregua. E’ giusto che venga dirottato in una squadra di A per fare esperienza ma senza cederne il cartellino. La sua quotazione è destinata a salire anno dopo anno. RAFFAELE BIANCO Ha fatto bene a Modena confermandosi elemento intelligente e duttile. Un altro che acquisirà valore parallelamente alla sua maturazione: ha tutto per giocare in A. ANDREA PISANI Positivo al Cittadella dove la stagione deve ancora entrare nel vivo nei playoff. La soluzione più logica nel suo caso è la conferma del prestito con i veneti Discorso a parte meritano coloro che tra infortuni ed incomprensioni tecniche non hanno avuto modo di mettersi in luce. Un annata storta può capitare, l’importante è ora riprendersi (Luca Castiglia, Oussama Essabr, Lorenzo Ariaudo, Ayub Daud) |